Osservatorio Energia e Innovazione

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OSSERVATORIO ENERGIA e INNOVAZIONE
La disponibilità e l’uso di energia, insieme alla tecnica e all’innovazione tecnologica, condizionano in modo pervasivo i modi di vivere, l’economia e la forma delle relazioni sociali, incidendo profondamente sulla qualità del lavoro e della vita delle persone.

ENERGIA 
L’obiettivo principale dell’Osservatorio è l’analisi delle trasformazioni in atto nel sistema energetico‐ambientale italiano ed europeo, del funzionamento del mercato regolato, delle conseguenze che tali fenomeni determinano su impresa, lavoro, consumatori e degli impatti prodotti sugli equilibri ambientali. Obiettivi di studio dell’Osservatorio sono inoltre la percezione delle questioni energetiche da parte degli attori sociali e la sperimentazione di pratiche di governance del sistema energetico. A partire  da quest’anno si è anche aperta un’attività di monitoraggio costante delle politiche energetiche regionali, curata da Emidio D’Angelo.
L’attività di ricerca dell’Osservatorio sulla tematica energetica è pertanto complessivamente articolata sui seguenti temi:

•    Riforma del sistema energetico in Italia (liberalizzazioni e privatizzazioni, mercato unico).
•    Infrastrutture energetiche e sindrome nimby.
•    Governance energetica.
•    Sostenibilità: risparmio, efficienza energetica e fonti rinnovabili.
•    Ricerca e innovazione sui sistemi e le fonti energetiche.
•    Trasformazione del sistema multiutility italiano (elettricità, gas, servizio idrico e ambientale).
•    Le nuove relazioni industriali nel settore dell’energia.
•    Energia e rifiuti.
•    Fuel poverty.
•    Energia e edilizia.
•    Le ricadute occupazionali e le nuove professionalità nei settori dell’energia.
•     Le politiche energetiche regionali: monitoraggio permanente.


INNOVAZIONE
Scopo dell’Osservatorio è lo studio delle dinamiche dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e delle loro conseguenze sociali, economiche e culturali al fine di descriverne, interpretarne e spiegarne gli effetti nei processi di lavoro, nella filiera produttiva, negli assetti organizzativi, gestionali e territoriali dei nuovi prodotti, processi e sistemi.
Attualmente l’attività di ricerca è prioritariamente articolata lungo le seguenti direttrici programmatiche:
     •     gli aspetti tecnologici, economici e socio-culturali legati all’innovazione;
     •    l’influenza dello sviluppo tecnologico sulla organizzazione del lavoro, sulla quantità e qualità dei posti di lavoro e sulla struttura occupazionale;
     •     il potenziale di rischio della tecnica moderna;
     •     gli atteggiamenti e le pratiche dei lavoratori in relazione all’innovazione;
     •    la formazione per i lavoratori per favorire i processi di innovazione.

Le attività di ricerca dell’Osservatorio Energia, Innovazione e Tecnologia sono volte a promuovere una conoscenza programmaticamente finalizzata all’elaborazione di strategie di intervento appropriate e di supporto agli obiettivi di policy.
Per la lettura e l’analisi teorica ed empirica dei fenomeni oggetto di studio l’Osservatorio si avvale di un approccio multidisciplinare che mira a coniugare gli strumenti teorici, concettuali e le metodologie e tecniche di indagine delle diverse scienze umane e sociali.
Responsabile scientifico dell’Osservatorio Energia, Innovazione e Tecnologia è Alessandro Notargiovanni.
Coordinatore è Serena Rugiero.
Collaborano con l’Osservatorio: il Dott. Luigi Portioli, il Dott. Emidio D’Angelo, il Dott. Luca Salvati, il Prof. Giuseppe Travaglini.