IRES - Istituto di Ricerche Economiche e Sociali
L’Istituto di Ricerche Economiche e Sociali (IRES) è un’associazione no profit, fondata dalla Cgil nel 1979, su iniziativa di dirigenti autorevoli e prestigiosi quali Bruno Trentin, Giuliano Amato, Vittorio Foa.
Le attività dell’Istituto consistono essenzialmente nella promozione, progettazione, e realizzazione di studi e ricerche sul lavoro e i suoi cambiamenti. Un impegno scaturito sia dalla tradizionale consulenza in ambito sindacale, ma anche – e in misura crescente – attraverso rapporti sempre più consolidati con agenzie e istituzioni, sia nazionali che comunitarie.
Profondamente ispirata da spirito e metodo interdisciplinare, l’analisi economica e sociologica si è intersecata – nel lavoro dell’IRES -con quella giuridica e delle relazioni industriali, con un’attenzione costante rivolta ai profili comparati e alla sempre più cruciale dimensione internazionale ed europea dei processi di globalizzazione.
La complessità e l’ampiezza dei suddetti processi, nonché del loro impatto sull’economia nazionale e sulle relazioni sociali e giuridiche del lavoro, ha richiesto un’attenta articolazione e organizzazione degli ambiti di ricerca, suddivisi per aree tematiche e osservatori, i cui compiti e obiettivi sono differenti.
Le aree tematiche approfondiscono e interpretano gli aspetti più salienti e attuali del loro ambito di riferimento e costituiscono la struttura portante operativa dell’Istituto, a cui vengono affiancati consulenti e ricercatori esterni ad hoc coinvolti su specifici progetti. Attualmente le aree di riferimento sono cinque e così articolate:
- Mercato del lavoro
- Relazioni industriali
- Welfare e diritti di cittadinanza
- Sviluppo locale e politica industriale
- Ambiente e territorio
Gli osservatori rappresentano uno snodo ulteriore nell’organizzazione delle nostre attività, costituito allo scopo di favorire ed intensificare il confronto fra tutte le aree dell’Istituto intorno ad alcuni temi di particolare attualità e pregnanza nel dibattito corrente e per gli interessi vocazionali dell’IRES. Esistono dunque sette osservatori, rispettivamente rivolti ai seguenti argomenti:
- Lavoro sommerso e legalità
- Energia e innovazione
- Immigrazione
- Lavoro atipico
- Lavoro minorile e dispesione scolastica e formativa
- Salari e distribuzione del reddito
- Salute e sicurezza
Nei suoi 30 anni di vita l’IRES ha prodotto una vastissima mole di pubblicazioni, percependo tempestivamente il segno dei mutamenti in atto e costruendo intorno al loro studio rilevazioni empiriche ed ipotesi teoriche di interpretazione, in grado di guadagnare l’attenzione e l’apprezzamento fra gli attori sociali, le istituzioni pubbliche, gli accademici, i media.
Vogliamo ricordare solo, in rapida sequenza, analisi e proposte che hanno segnato e qualificato la storia di questo Istituto: quelle sul “Piano d’impresa” o sul reddito di cittadinanza, avanzate a cavallo fra gli anni ’70 e ’80; le ricerche nel campo dell’organizzazione del lavoro e della democrazia industriale; gli studi sul mercato del lavoro, con una crescente attenzione alla presenza delle donne e dei giovani, nonché al fenomeno – recente e impetuoso – dei lavori atipici; le analisi sul costo del lavoro e degli effetti delle politiche dei redditi poste in essere negli anni ’90; l’attenzione costante rivolta ai temi della contrattazione collettiva; il confronto fra modelli di sindacalismo e di relazioni industriali in Europa; i saggi su dialogo sociale e partecipazione nell’ordinamento comunitario; i rapporti sull’immigrazione e quelli sul lavoro sommerso; l’attento lavoro di monitoraggio sui sistemi locali di welfare; le politiche locali di sviluppo e occupazione; ricerche su ambiente e lavoro come quella svolta su Porto Marghera.
Tutto ciò, e molto altro ancora, è attestato da numerose pubblicazioni, nella forma di libri, saggi, articoli, working papers. Presso il suo sito web (www.ires.it) è possibile avere riferimenti più completi e precisi delle attività svolte e delle pubblicazioni realizzate, molte delle quali consultabili e “scaricabili” dalla rete.
L’Ires dispone di un proprio Centro di Documentazione e di consultazione, informatizzato e aperto al pubblico e di un Ufficio Stampa e Comunicazione che si incarica delle relazioni pubbliche, della comunicazione e dell'informazione relativa all' attività dell'Istituto.
Tutto non sarebbe stato, e non sarebbe tuttora possibile, senza la professionalità e l’entusiasmo dei ricercatori impegnati in ciascuna area. Un team di ricercatori professionisti e specializzati nella ricerca economica e sociale, affiancati da giovani ed esperti collaboratori. Il focus sulla ricerca comporta, inoltre, continui investimenti per cui l’Ires si avvale spesso della collaborazione specializzata di risorse esterne.
L’azione dell’Ires è sostenuta da un Comitato Scientifico ed è amministrata da un Comitato Direttivo.
Il presidente dell'Ires è
Agostino Megale
il direttore è
Giovanna Altieri