Ambiente e Sviluppo Sostenibile

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PRESENTAZIONE AREA DI RICERCA AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE

 

Responsabile: Dr. Elena Battaglini

PRESENTAZIONE AREA DI RICERCA AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE

L’obiettivo principale dell’Area è l’analisi dei processi di innovazione territoriale sostenibile sia nella loro caratterizzazione socio-economica e ambientale che nelle modalità in cui essi sono percepiti, valutati e gestiti dagli attori socio-economici (imprenditori, lavoratori, cittadini e consumatori).

L’analisi dello sviluppo locale, da tempo, si è arricchita dei contributi di chi, alla dimensione strettamente economica, ha voluto integrare anche gli aspetti della qualità della vita e del benessere sociale quali presupposti al benessere economico (una sintesi, in Stimson et al., 2011).

La stessa letteratura sui distretti industriali (si veda, in particolare: Becattini, 1987;  Bagnasco, 1988; Brusco, 1989; Becattini, Sengeberger, 1991; Pyke et al., 1996)  permette di osservare come i sistemi locali destinati a cogliere opportunità di sviluppo siano quelli che hanno stratificato, nel tempo, l’accumularsi di saperi “taciti” (Polany, 1966), contestuali che hanno permesso condizioni di vivibilità sufficiente a non scoraggiare l’emigrazione dei portatori di tali conoscenze. In questo senso, si può affermare che i presupposti dello sviluppo siano costituiti dalle condizioni favorevoli alla permanenza e alla valorizzazione delle risorse locali. Un ambiente propizio all’innovazione e alla competitività di un sistema locale è, quindi, quello che permette di raggiungere un equilibrio armonico tra le condizioni insediative e produttive e le componenti ecologiche. Se, in sostanza, si riesce a stabilire un’integrazione tra i “pilastri” dell’ambiente, dell’economia e della società, come statuisce la teoria dello sviluppo sostenibile intra- e inter-generazionale (WECD, 1987).

Con il concetto di  “innovazione territoriale sostenibile” intendiamo, dunque, quei processi in grado di sostenere  l’efficienza, l’attrattività e la competitività economica di un sistema locale attraverso la promozione di attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale, contrastando il consumo di suolo e la dispersione insediativa e promuovendo la difesa e la valorizzazione dell’identità territoriale a vantaggio della qualità della vita e del benessere delle comunità locali presenti e future.

AMBITI DI RICERCA

Sviluppo locale endogeno

Sviluppo sostenibile d’impresa

Percezione sociale dei rischi

TECNICHE DI RICERCA SOCIOTERRITORIALE

Analisi cartografica (GIS), analisi strutturale, analisi organizzativa, analisi di scenario, interviste biografiche, osservazione partecipante, interviste semidirettive, interviste con questionario, analisi di fonti secondarie.

TECNICHE E TOOLS DI RICERCA-AZIONE

EASW (European Awareness Scenario Building Workshop), search conferences, consensus-building conference, analisi multicriteri.

DIRETTRICI  D’ANALISI

·         Analisi della struttura e della gestione sostenibile dei sistemi territoriali rurali, periurbani e urbani.

Parole chiave: sviluppo locale sostenibile, turismo sostenibile,  bioagricoltura, mobilità urbana.

Strumenti: Bilancio Ecologico Territoriale, l’Audit ambientale, lo standard EMAS territoriale, la CCA (Carrying Capacity Assessment), l’Agenda 21 locale.

Paradigma interpretativo:  “New Growth Theory”(Stimson, Stough, Nijkamp, 2011).

·         Analisi dei sistemi di gestione dell’impresa eco-efficiente e valutazione del ciclo di vita e delle politiche di prodotto.

Parole chiave: CSR (Responsabilità Sociale d’impresa), Life Cycle Thinking (Iniziativa UNEP-SETAC per promuovere una produzione e un consumo sostenibile), economia a ciclo chiuso, produzione biologica ed eco-compatibile, gestione efficiente dei rifiuti.

Settori principaliagricoltura, industria di trasformazione, commercio.

Strumenti: l’audit ambientale, lo standard EMAS II (Eco-management and Audit Scheme), le norme ISO 14000,  la Politica Integrata di Prodotto, l’EPD (la dichiarazione ambientale di prodotto) il LCM (Life Cycle Management), la LCA (Life Cycle Assessment), strategie a “impatto zero”.

Paradigma interpretativo: modernizzazione ecologica.

·         Analisi della percezione dei rischi sociali per le politiche pubbliche.

Parole chiave: sicurezza alimentare, salute e benessere degli attori sociali, politiche pubbliche ambientali.

Paradigma interpretativo: teoria della società del rischio.

COLLABORANO ALL’AREA DI RICERCA: Prof. Davide Marino, Università del Molise Economista Ambientale,  Dr.ssa Laura Serpolli, Sociologa, Prof. Francesco Truglia, Statistico ed esperto GIS.

 

 

English Version

PRESENTATION OF ENVIRONMENT AND SUSTAINABLE DEVELOPMENT RESEARCH AREA

Senior Scientist in charge: Dr. Elena Battaglini

 

The Research Area’s principal objective is the analysis of the sustainable processes of territorial innovation in both their socio-economic and environmental characteristics as well as in the ways in which they are perceived, evaluated and managed by the socio-economic actors (businesses, workers, citizens and consumers).

 

The global scale of the ongoing division of labour and the processes of dismantling the relationship between businesses and territory make it less easy for local areas to rely only on the innovative capacity of single businesses: it is the innovation of the territorial system in its totality that can increase its competitive capacities. In this sense, the productive capacity for innovation at the level of business can be strengthened by innovations of an organisational character developed by (pro)active stakeholders. The concept of competition, though, is not sufficient to interpret – and to allow -  a balanced development of the local systems. What is required, therefore, is that the focus of the analysis should extend to include the sustainability of the territory overall, intended as that point of possible equilibrium, in every territorial system, between competitiveness, cohesion, social wellbeing and conservation of resources for future generations as assumed by the “new growth theory” and by the “endogenous regional development” approaches.

 

AREAS OF RESEARCH

 

Urban and rural sociology, local development, method and techniques of socio-territorial analysis, sustainable development, environmental sociology.

 

TECHNIQUES OF SOCIO-TERRITORIAL RESEARCH

 

Cartographical analysis (maps, GIS), structural analysis, organisational analysis, surveys, scenario analysis, biographical interviews, participatory observation, analysis of secondary sources.

 

TECHNIQUES AND TOOLS OF RESEARCH-ACTION

 

EASW (European Awareness Scenario Workshop), search conferences, consensus-building conference, multicriteria analysis.

 

 

LINES OF ANALYSIS

 

·         Analysis of the sustainable planning and management of rural, peri-urban and urban territorial systems.

Keywords: local sustainable development, sustainable tourism, bio-agriculture, urban mobility.

Instruments: Territorial Ecological Budget, Environmental Audit, EMAS territorial standard, CCA (Carrying Capacity Assessment), the local Agenda 21.

Interpretative paradigm: three-dimensional sustainability (environment, economy, society).

 

·         Analysis of the management systems of eco-efficient business and the evaluation of the productive life cycle and policies.

Keywords: CSR (Corporate Social Responsibility), Life Cycle Thinking (a UNEP-SETAC initiative to promote sustainable production and consumption), closed-cycle economy, biological and eco-compatible production, efficient waste management.

Principal sectorsagriculture, food-processing industry, commerce.

Instruments: environmental audit, EMAS II standard (Eco-Management and Audit Scheme), ISO 14000 norms, Integrated Product Policy EPD (Environmental Product Declaration), LCM (Life Cycle Management), LCA (Life Cycle Assessment), “zero impact” strategies.

Interpretative paradigm: ecological modernisation.

 

·         Analysis of the perception of the social risks for public policies

Keywords: food safety, health and wellbeing of the social players, public environmental policies.

Interpretative paradigm: theory of risk society.

 

Collaborating in the Research-Area: Prof. Davide Marino, University of Molise, environmental economist;  Dr. Laura Serpolli, sociologist; Prof. Francesco Truglia, statistician and GIS expert.